“Non chiedetevi cosa il vostro paese può fare per voi,
ma cosa voi potete fare per il vostro paese”.
(John Fitzgerald Kennedy)

Parole che non sono rimaste tali, ma che sono diventate storia.
Parole sferzanti, che spingono a rimboccarsi le maniche sentendosi partecipi di scelte che condizionano il futuro.
Parole che attraversano la storia rimanendo sempre attuali.
Parole che sono testimonianza dello spirito solidale che ha permesso anche ai nostri avi di non lasciarsi cancellare dalla guerra, da miseria e povertà, da carestie e pestilenze, lasciandoci un’eredità di cose, luoghi e mestieri che col tempo si sono trasformati in quel che conosciamo.
Parole che trasudano amore per il proprio paese..
 
Il passato che ci viene restituito in queste pagine evidenzia il carattere di questa “Gente di Piazzatorre”, un po’ spigoloso, testardo e orgoglioso, ma altrettanto generoso e gran lavoratore. Prova ne sono l’autonomia che Piazzatorre ha saputo conservare lungo gli imperi e le signorie che si sono succedute e la fiducia nella proprietà collettiva, sfociata nel sodalizio delle famiglie originarie (Antichi Originari).
È un libro per ognuno di noi, per tutti coloro che negli anni si sono sentiti “Gente di Piazzatorre”: per gli anziani, che un poco della nostra storia l’hanno vissuta ( dalle tragedie che hanno lasciato segni indelebili, alle privazioni che hanno spinto molti di noi ad emigrare, alle gioie di semplici gesti quotidiani; non deve esser stato facile per loro vedere il mondo – e la loro Piazzatorre – cambiare ad una velocità incredibile!).
Per gli adulti, che la storia del paese la stanno facendo quotidianamente attraverso scelte che li portano a credere tuttora che viviamo in un paese che offre una qualità di vita invidiabile e merita che ci si impegni per mantenerla ed incrementarla.
Per i giovani e i bambini, perché si lascino sorprendere da una lettura affascinante e possano sentirsi fieri delle loro origini montane, dalle quali trarre stimoli importanti per la loro vita.
 
Questa storia ci svela le nostre origini senza alcun filtro, attraverso l’obiettività testimoniata dai documenti, che ricostruisce quelle radici personali e comunitarie, quelle “tracce di noi” con le quali prima o poi siamo costretti a confrontarci: per sapere dove posso andare devo sapere da dove provengo!
 
Un ringraziamento agli autori, che hanno saputo coniugare abilmente testimonianze dirette sul secolo più recente con un’ampia documentazione scritta e fotografica, facilitando la lettura con grande chiarezza espositiva ed attenzione ai particolari.
 
L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione Comunale per accrescere l’interesse e la passione che nel corso degli anni ha saputo legare tanta gente al nostro paese.
 
E poiché la storia siamo noi…
 
Buona lettura!


Ultimo aggiornamento

Thu Nov 23 17:08:17 CET 2023

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